Centro Studi Panta Rei - Per l'integrazione tra Psicologia, Medicina e Neuroscienze

Chi siamo

L'Associazione professionale Centro Studi Panta Rei è nata nel 1997 in provincia di Como (Italia) per volontà di Foglia Manzillo Maria Cristina (psicologa, psicoterapeuta e laureanda in medicina e chirurgia) iscritta all'Albo degli Psicologi della Lombardia (n° 03/4845) e Nasti Nunzio (psicologo e psicoterapeuta) iscritto all'Albo degli Psicologi della Lombardia (n° 03/4998). 

Attività principali:

1) PER I PAZIENTI: psicoterapia e consulenza psicologica per adulti, adolescenti, coppie, famiglie con bimbi, mediazione familiare, training di rilassamento, valutazioni psico-diagnostiche.

2) PER TUTTI: conferenze, corsi di divulgazione della cultura scientifica soprattutto in psicologia, medicina e neuroscienze che rappresentano i nostri principali interessi.

3) PER PSICOLOGI E PSICOTERAPEUTI, MEDICI E LAUREATI IN SCIENZE PSICO-SOCIALI: percorsi di formazione specialistica post-lauream (Master, corsi di specializzazione). 

La nostra storia dal 1997 ad oggi

Il Centro è nato per volontà di due psicoterapeuti (Nasti Nunzio e Foglia Manzillo Maria Cristina) cresciuti insieme durante gli anni dell'Università ed i successivi 4 anni della scuola di specializzazione e che, nel frattempo, si sono sposati.
Il nome del Centro Studi non è stato scelto a caso. La frase "Panta Rei" riporta immediatamente all'antica filosofia greca e ad un filosofo in particolare, Eraclito. La frase è comunemente tradotta in italiano come "Tutto scorre" o "Tutto diviene”. E’ stata scelta perché si addice bene sia alle nostre scelte di vita che alla nostra materia di studio. 
Noi due abbiamo fatto del "Tutto cambia" un punto di riferimento per le nostre vite. Infatti, eravamo d'accordo su ciò: "Se qualcosa nelle nostre vite non ci soddisfa, vale la pena di provare a cambiarlo." Non volevamo vivere di rimpianto per non averne avuto il coraggio. 
Da giovani, non essendo soddisfatti del luogo in cui vivevamo (l’ex “Campania Felix"), prendemmo la decisione di venire al Nord, scegliemmo Como, un posto del tutto sconosciuto: sapevamo che, per quella decisione, avremmo pagato o guadagnato di persona. E così fu. Inizialmente pagammo molto, in certi momenti davvero troppo ma poi, con il passare del tempo, fummo contenti sia della decisione presa che di essere riusciti a sopportare il dolore ed a costruire il nostro Centro. Poco per volta, mattone dopo mattone, con infinita pazienza il nostro piccolo progetto va crescendo. 
La nostra esperienza non è stata diversa da un percorso di psicoterapia con le prevedibili difficoltà a strappare alcune radici per piantarne di nuove, con i tentativi di demolire e ricostruire, di trasformare e di smussare, di ampliare e modificare il proprio orizzonte. Pensiamo, infatti, che non avremmo potuto presentarci ai pazienti senza aver avuto il coraggio di cambiare ciò che non ci piaceva. Come avremmo potuto guidare un'altra persona in un percorso che noi stessi avevamo evitato?
E così cerchiamo di incarnare quello che la nostra professione ci ha insegnato e di mettere a frutto gli strumenti di cui ci ha dotato.
Il modo in cui guardiamo al cambiamento non è estremo, come nulla di ciò che ci caratterizza. Nessuna prospettiva estrema ci appartiene. Siamo convinti che cambiare troppo è come non cambiare.

MISSION:
Ci piace lo spirito scientifico perché è potenzialmente democratico, ha un’anima collettiva, è aperto alla modifica nell'interesse della conoscenza. Scriviamo “potenzialmente” perché la scienza è fatta da scienziati che sono esseri umani ed introducono le nostre debolezze nell’ambito scientifico.
Amiamo la psicologia, la medicina e le neuroscienze. Siamo molto attratti dalla capacità dell’uomo di affrontare le situazioni difficili, di riuscire a rialzarsi dopo un tonfo anche pesante. Ci piace la resilienza (la capacità dell’uomo di affrontare con spirito costruttivo le inevitabili difficoltà della vita). Ecco perché abbiamo studiato le materie succitate e siamo pieni di ammirazione verso le nuove scoperte delle neuroscienze inimmaginabili per buona parte della vecchia scienza che vi si è opposta e che ancora non integra le nuove scoperte nel suo fare clinico quotidiano.
Ci piace prenderci cura degli altri (non farci manipolare o essere sfruttati dagli altri, o fare gli avvocati delle cause perse in partenza, attenzione!). Pensiamo che sono le relazioni sociali di buona qualità un bel terreno fertile per la serenità umana. Così è per noi. 
La natura è un altro dei nostri interessi. Cerchiamo di inquinare meno, di riciclare al meglio, di usare il compostaggio a casa nostra, di acquistare cibo “a km zero” dai produttori locali, di favorire i metodi di coltivazione biologica, di approfittare di una passeggiata per ripulire un percorso (dolori alla schiena permettendo). 

I NOSTRI INTERESSI:

1) PSICOLOGIA: anche se siamo specializzati in psicoterapia cognitivo-comportamentale, approccio che rappresenta le fondamenta della nostra preparazione professionale, siamo impegnati nel riconoscere a molti altri approcci il loro degno posto nella clinica psicologica. Questo rende i nostri percorsi di counselling “stimolanti” e “coinvolgenti” sia per gli allievi che per i docenti ma anche “impegnativi”.
2) MEDICINA: è una passione sentita da entrambi quanto quella per la psicologia. Gli studi sono stati e sono tuttora affascinanti per Maria Cristina, impegnata in un lungo percorso a causa anche di seri problemi di salute che l’hanno vista sia studentessa sia ammalata ricoverata in vari reparti. Questo rende ragione della sofferenza se osserviamo a volte atteggiamenti in medicina non esattamente consoni a quella che si vorrebbe fosse “l’eleganza e la professionalità della classe medica”.
3) NEUROSCIENZE: l’amore per il funzionamento del corpo e della mente vedono la loro più alta espressione nell’interesse per le neuroscienze alla cui base vi sono i moderni studi sulla formazione dei circuiti cerebrali nel corso della vita e sulla plasticità degli stessi. Si stanno aprendo scenari insospettati e contrastati da secoli nella medicina e nella neurologia “classica” sulla capacità del cervello di riprogrammarsi e di affrontare le avversità che lo colgono anche se si tratta di esiti di ictus ormai avvenuti anni addietro. Le prospettive sono molto promettenti per il futuro di malattie e condizioni neurologiche considerate per secoli immutabili.

Valori: come ci piace occuparci di ciò che amiamo.

Ci piace essere autonomi, sganciati da ottiche politiche.
Ci piace occuparci delle cose con passione e ci mettiamo impegno perché riescano al meglio… anche quando al meglio non riescono!
Ci piace provare a curare la coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo.
Eh, sì, siamo un po’ idealisti ma anche molto pragmatici! 

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  Via De Amicis, 4
    Casnate con Bernate (Como)
           

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